
Il Forum del Terzo Settore, a livello nazionale, si è ufficialmente costituito il 19 giugno 1997 e dal 12 febbraio 1999 è parte sociale riconosciuta. Esso rappresenta oltre 100 organizzazioni di secondo e terzo livello che operano nel nostro Paese negli ambiti del:
- Volontariato
- Associazionismo
- Cooperazione Sociale
- Solidarietà Internazionale
- Finanza Etica
- Commercio Equo e Solidale
Il Forum del Terzo Settore ha quale obiettivo principale la valorizzazione delle attività e delle esperienze che le cittadine e i cittadini autonomamente organizzati attuano sui diversi territori - attraverso percorsi, anche innovativi, basati su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile - per migliorare la qualità della vita delle comunità. I suoi principali compiti sono:
- la Rappresentanza sociale e politica nei confronti di Governo ed Istituzioni
- il Coordinamento e il sostegno alle reti interassociative
- la Comunicazione per dar voce a valori, progetti e istanze delle realtà organizzate del Terzo Settore
Sulla base di un patto associativo coerente con quello nazionale si sono costituiti 17 Forum regionali e innumerevoli Forum provinciali e locali cui aderiscono le realtà della società civile che operano a livello territoriale.
Il Forum Provinciale del III Settore a Pordenone persegue gli scopi dettati dall’articolo 2 dello Statuto nazionale, ovvero:
- aumentare e valorizzare i processi di conoscenza, scambio e collaborazione tra le diverse organizzazioni, secondo i principi di pluralismo, democraticità e solidarietà ai quali esse si ispirano
- favorire il reciproco arricchimento di idee, proposte, esperienze al fine di sostenere lo sviluppo del Terzo Settore, valorizzando l’attitudine delle organizzazioni che ne fanno parte a sostenersi l’un l’altra
- impegnarsi in un progetto comune di crescita morale, civile, sociale ed economica dell’Italia, nella prospettiva di una sempre più compiuta integrazione europea
- rappresentare gli interessi e le istanze comuni delle organizzazioni di Terzo Settore a livello internazionale, nazionale e locale nei confronti delle istituzioni, delle forze politiche e delle altre organizzazioni, economiche e sociali
- impegnarsi per creare le necessarie condizioni, in Italia e in Europa, affinché siano superati i livelli di squilibrio tra paesi del Nord e del Sud del mondo, per rimuovere le cause di ingiustizia tra i popoli e per promuovere la pace
- contribuire a ridefinire un sistema di protezione sociale non residuale e riparatorio che, ispirandosi ai principi di solidarietà, universalismo e sussidiarietà, trovi una effettiva possibilità di realizzazione grazie al riconoscimento ed alla valorizzazione della partecipazione dei cittadini, anche attraverso le organizzazioni di Terzo Settore;
- esprimere un continuativo e corale impegno per la legalità e contro il razzismo e per la lotta contro qualsiasi forma di esclusione e di discriminazione sia essa di natura economica, sociale, etnica, religiosa, sessuale o di età
- operare per lo sviluppo delle organizzazioni di volontariato e della cittadinanza attiva
- sostenere lo sviluppo della cooperazione sociale e di ogni altra forma di impresa sociale, atta ad aumentare la disponibilità e la fruibilità per tutti i cittadini di servizi alla persona, culturali, sportivi, ambientali, di protezione sociale ed a creare nuova occupazione soprattutto per i soggetti deboli e svantaggiati
- promuovere lo sviluppo di un nuovo sistema economico e finanziario, che si basi su principi di solidarietà, eticità, democraticità e trasparenza e che, ponendo l’uomo al centro della sua attività, si faccia carico di ogni squilibrio sociale, culturale e territoriale nel paese
- promuovere lo sviluppo complessivo del Terzo Settore nelle sue svariate forme ed espressioni, anche attraverso strumenti e modalità di partenariato e di consultazione continuativa.